19
Ott

Calcolare il prezzo del prodotto

Calcolare il prezzo del prodotto è indispensabile quando l’imprenditore deve formulare un preventivo ai potenziali clienti o quando deve decidere se accettare o meno una determinata offerta. In questo articolo ci soffermeremo sui principali aspetti da valutare per calcolare il prezzo del prodotto realizzato su commessa, al fine di formulare un preventivo adeguato che possa contribuire a migliorare la redditività complessiva dell’azienda e a garantire un adeguato margine commerciale.

Talvolta il calcolo del costo del prodotto (e quindi del giusto prezzo di vendita) è agevolato dalla richiesta di una campionatura da parte del cliente che permette al fornitore di provare a realizzare i pezzi richiesti in base ad un ciclo di produzione ipotetico.

Gli elementi da prendere in esame sono:

  • il costo del materiale,
  • il costo delle lavorazioni,
  • i costi indiretti,
  • le spese generali o di struttura,
  • il margine o utile d’impresa.

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3
Ott

Prestazioni di servizi a soggetti UE

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risposta ad una nuova FAQ relativa alle prestazioni di servizi a soggetti UE. E’ stato infatti specificato che tutte le fatture con  l’annotazione “inversione contabile” devono essere evidenziate con il codice “N6” nell’ambito della nuova comunicazione dati delle fatture emesse e ricevute.

Questa indicazione è applicabile alle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti di un soggetto passivo che è debitore dell’imposta in un altro Stato UE, per le quali  la fattura contiene la dicitura “inversione contabile” o “reverse charge” ai sensi dell’articolo 21 c. 6-bis lett. a) del D.P.R. 633/72.

Prestazioni di servizi ex art. 7 ter

Il codice N6, in particolare, è applicabile alle prestazioni di servizi “generici” ex articolo 7 ter del D.P.R. 633/72 effettuate nei confronti di soggetti passivi appartenenti all’Unione Europea. La discussione appariva fino ad oggi poco chiara e la risposta dell’Agenzia chiarisce un dubbio che era stato trattato anche da Assosoftware tramite un comunicato stampa.
In base a quanto specificato nella risposta dell’Agenzia delle Entrate, “in linea generale, vale il principio che nella comunicazione dati fattura vada riportata l’imposta o la sua “natura” così come è riportata nel documento emesso”.
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1
Set

Obbligo di preventivo scritto per i professionisti

A partire dal 29 agosto, data di entrata in vigore della Legge 124/2017 (legge annuale per il mercato e la concorrenza), i professionisti hanno l’obbligo di preventivo scritto in merito ai propri compensi.

Obbligo di preventivo scritto

L’articolo 1, comma 150 della legge sulla concorrenza stabilisce infatti che il professionista ha l’obbligo di fornire al proprio cliente sia gli oneri informativi (oneri del professionista, dati della polizza assicurativa) sia un preventivo di massima. Tale comunicazione deve essere fornita “obbligatoriamente, in forma scritta o digitale”.
E’ importante sottolineare che il preventivo deve essere suddiviso fra oneri e spese, anche forfetarie, e compenso relativo all’attività professionale. Leggi tutto

18
Apr

Iper ammortamento

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare numero 4/E del 30 marzo 2017, redatta a braccetto con il Ministero dello Sviluppo Economico, con l’intento di offrire maggiori chiarimenti riguardo l’agevolazione dell’iper ammortamento del 150 % dei beni materiali classificabili nella c.d. Industria 4.0.  L’obiettivo principale del Piano Industria 4.0, precisa la circolare, è quello di consentire l’ammodernamento dei beni strumentali delle aziende italiane, caratterizzati da un’obsolescenza media superiore rispetto a quella dei concorrenti stranieri, a causa della crisi e della riduzione degli investimenti industriali negli anni recenti.

La circolare esamina la nuova disciplina che prevede, per i soli titolari di reddito d’impresa, di incrementare il costo di acquisto dei beni del 150 % per gli investimenti in beni materiali nuovi adatti alla trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave “Industria 4.0”, e di un incremento del 40 % del costo di acquisto dei beni immateriali strumentali al funzionamento del bene materiale. Leggi tutto

2
Mar

Ritenute a non residenti

Il trattamento fiscale delle ritenute a non residenti, in relazione ai redditi prodotti in Italia dagli stessi soggetti, non è sempre agevole.

Il T.U.I.R. dispone, in linea generale, che siano assoggettati a tassazione in Italia non soltanto i soggetti ivi residenti ma anche quelli residenti all’estero per i redditi generati nel nostro territorio e, tale presupposto, di carattere generale, trova applicazione nello spinoso sistema di ritenute alla fonte sui redditi percepiti da soggetti non residenti. Riteniamo utile definire le fattispecie reddituali nella normativa nazionale prima di approfondire la corretta applicazione delle ritenute nei confronti di soggetti non residenti:

  1. Redditi di lavoro autonomo: sono redditi derivanti dall’esercizio di arti e professioni ovvero per l’esercizio di una professione abituale, benchè non esclusiva, di attività di lavoro autonomo, compreso l’esercizio in forma associata;
  2. Canoni (es. royalties): sono i redditi derivanti dall’utilizzazione economica, da parte dell’autore o dell’inventore, di brevetti industriali e di processi, di opere d’ingegno, formule o informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo commerciale, industriale o scientifico, se non sono conseguite nell’esercizio di imprese commerciali;
  3. Provvigioni: sono redditi d’impresa quelli che conseguono dall’esercizio di imprese commerciali. Per esercizio di imprese commerciali si intende lo svolgimento professionale abituale, sebbene non esclusivo, delle attività elencate nell’articolo 2195 c.c. (…altre attività ausiliare alle precedenti, art. 1754 c.c., mediatore/agente).
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Il presupposto fondamentale per la tassazione in Italia di un compenso pagato ad un soggetto non residente è la produzione dello stesso in Italia. In relazione alle fattispecie reddituali considerate riportiamo di seguito la corretta applicazione delle ritenute. Leggi tutto