12
Nov

Emissione della fattura elettronica, casi pratici

Con l’introduzione della fatturazione elettronica sono sorti diversi dubbi pratici, uno su tutti è quello relativo alla tempistica di emissione della fattura elettronica.

La regola generale in vigore fino al 31.12.2018 e cioè fino all’introduzione della fatturazione elettronica è quella prevista dall’art. 6 del dpr 633 del 1972.

Questo norma stabilisce, in via generale, che l’emissione della fattura deve avvenire entro le 24 ore.

Tralasciando le deroghe particolari, nel caso dei servizi la regola generale prevede che l’operazione si considera effettuata all’atto del pagamento del corrispettivo mentre nel caso della cessione di beni mobili, al momento della consegna o della spedizione (a seconda del trasferimento della proprietà del bene).

In entrambe le situazioni comunque, l’emissione deve avvenire entro le 24 ore.

Il Legislatore considerata la difficoltà di applicazione di tale normativa con l’introduzione della fatturazione elettronica, ha previsto un adeguamento dei termini per la registrazione/emissione delle fatture. Leggi tutto

3
Nov

Tassazione dei redditi di capitale

Chiunque abbia intenzione di investire parte del proprio patrimonio in titoli, partecipazioni, azioni, valute o criptovalute deve tener ben presente quali sono i rischi, i vantaggi e i costi, in particolar modo quelli fiscali, che molto spesso vengono sottovalutati.

I redditi di capitale, come la parola stessa indica, derivano dall’impiego del capitale.

Questi redditi non sono esplicitamente definiti dalla normativa ma in base all’art. 44 e 45 del Tuir possono essere frazionati in due categorie:

  • I proventi derivanti da rapporti di finanziamento
  • i proventi da attività finanziarie di partecipazioni

Tassazione dei redditi di capitale

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13
Ott

Cessione quote di srl

Fino a non troppo tempo fa per poter procedere all’acquisto o alla cessione quote di Srl era obbligatorio, secondo l’art. 2470 del codice civile, richiedere l’intermediazione notarile.

Oggi, invece, grazie all’introduzione dall’art. 36 c. 1 bis, legge 133 del 2008, lo Studio può effettuare l’operazione in totale autonomia, anche per le srl semplificate, garantendo competenze e costi contenuti mediante la predisposizione di un documento informatico sottoscritto con firma digitale.

N.B. La cessione quote di srl semplificate può essere fatta solo a persone fisiche che non abbiano superato il 35esimo anno di età. Se tale la quota venisse ceduta a una persona giuridica allora la srl non sarebbe più semplificata ma diventerebbe ordinaria e a quel punto sarebbe necessario l’atto pubblico redatto dal notaio.

Questa operazione più snella e meno onerosa viene strutturata in tre fasi.

Nella prima fase il commercialista, mettendosi in contatto con le Parti, raccoglie tutto il materiale necessario per poter strutturare e trasmettere la scrittura privata. Leggi tutto

9
Ott

Contratto di locazione

Il contratto di locazione è un accordo attraverso il quale un soggetto denominato “Locatore” concede ad un altro soggetto, “conduttore”, la possibilità di utilizzare un bene per un dato periodo di tempo in cambio di un corrispettivo che può prendere il nome di “pigione” o “canone”.

In Italia la locazione è disciplinata nel titolo III del libro quarto del codice civile agli artt. 1571-1654.

Il contenuto del contratto di locazione può essere differente a seconda della tipologia contrattuale che le parti intendono porre in essere, tuttavia la normativa individua alcuni elementi tipici comuni che devono essere rispettati nella sua predisposizione:

  • La data di stipula: è la data in cui le parti sottoscrivono il contratto. Questa data non deve per forza coincidere con la data di decorrenza che può anche essere successiva. La registrazione deve avvenire entro 30 giorni dalla data di stipula o decorrenza se è anteriore;
  • Indicazione delle parti: sono le generalità delle parti ossia nome, cognome/ragione sociale, luogo e data di nascita, l’indirizzo di residenza/sede sociale, codice fiscale/numero partita iva; Leggi tutto
21
Mar

Dichiarazione di successione 2017

La dichiarazione di successione è un modello attraverso il quale la titolarità del patrimonio del de-cuius viene trasferita in capo agli aventi diritto. La dichiarazione deve essere presentata da coloro che sono chiamati all’eredità entro 12 mesi dalla data della morte e da essa devono risultare:

  • i dati anagrafici, l’ultima residenza e il codice fiscale del defunto;
  • i dati anagrafici, l’ultima residenza e il codice fiscale degli eredi e dei legatari, il relativo grado di parentela o affinità e le eventuali accettazioni o rinunzie;
  • la descrizione dettagliata, con l’indicazione del valore, dei beni presenti nell’attivo ereditario;
  • gli estremi delle donazioni effettuate dal defunto agli eredi o legatari;
  • i crediti nei confronti dello stato;
  • le passività e gli oneri deducibili;
  • gli estremi dell’avvenuto pagamento delle imposte ipotecarie, catastali e di bollo. Leggi tutto