La legge di stabilità per il 2016 , sul fronte dell’agevolazione per l’acquisto di mobili d’arredo, introduce un bonus mobili per le giovani coppie “costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i trentacinque anni” di età.
Tali soggetti, nel caso in cui risultino essere acquirenti di un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, possono beneficiare di una detrazione dall’imposta lorda, per l’acquisto di mobili destinati ad arredo della medesima unità abitativa. La detrazione, da calcolare su un importo massimo complessivo di spesa di euro 16mila, spetta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute dal primo gennaio al 31 dicembre del 2016, e va ripartita in dieci quote annuali di pari importo. E’ importante sottolineare che tale detrazione non è cumulabile con quelle spettanti in presenza di interventi di recupero del patrimonio edilizio.

La legge di Stabilità, inoltre, conferma il bonus mobili e grandi elettrodomestici, che può essere goduto solo in presenza di interventi di recupero del patrimonio edilizio sull’unità immobiliare a cui i beni sono destinati. Tale agevolazione subisce, infatti, la proroga dei termini al 31 dicembre 2016, così come accade per le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e la riqualificazione energetica.

Sono oggetto di detrazione le spese, comprensive del trasporto e montaggio, sostenute tra il 6 giugno 2014 e il 31 dicembre 2016 per l’acquisto di mobili nuovi e di elettrodomestici nuovi.

In relazione agli elettrodomestici nuovi, questi devono rientrare in una classe energetica non inferiore alla A+ ovvero alla A, per i soli forni.

Come si è già detto per poter usufruire del bonus mobili in commento, è necessario che l’unità immobiliare a cui sono destinati i mobili o gli elettrodomestici, sia oggetto dell’agevolazione derivante dalle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio.

La circolare dell’Agenzia delle entrate n. 29/E del 18.09.2013 ritiene possibile, con riferimento alla data di acquisto dei mobili nuovi o dei grandi elettrodomestici, che le spese “siano sostenute anche prima di quelle per la ristrutturazione dell’immobile, a condizione che siano già stati avviati i lavori di ristrutturazione dell’immobile cui detti beni sono destinati”.

Anche nell’acquisto di beni mobili ed elettrodomestici occorre provvedere al pagamento tramite bonifico bancario o postale, ma vista la tipologia di beni oggetto di acquisto, è concesso effettuare il pagamento anche attraverso carte di credito o carte di debito, tenendo presente che la data valida di pagamento è quella del giorno di utilizzo della carta e non quella del giorno di addebito sul conto corrente.

 Ricordiamo che i vari interventi normativi che si sono susseguiti nel corso degli ultimi anni hanno semplificato le regole e i conseguenti vari adempimenti per beneficiare della detrazione relativa alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio. Tra le più importanti semplificazioni ricordiamo:
– l’abolizione dell’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara;
– l’eliminazione dell’obbligo, per le imprese che eseguono i lavori, di indicare separatamente il costo della manodopera nella fattura;
– l’introduzione della facoltà per il venditore, in caso di vendita dell’immobile oggetto di ristrutturazione, di scegliere se continuare ad usufruire delle agevolazioni non ancora utilizzate o di trasferire il diritto all’acquirente.

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Bonus Mobili per le giovani coppie ultima modifica: 2016-01-25T14:00:52+00:00 da Roberto Francesco Orlandi
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