4
Gen

Regime forfettario 2019

L’art. 1 commi 54 – 89 della L. 23.12.2014 n. 190 disciplina il regime fiscale agevolato per autonomi (c.d. “regime forfettario“).

Soggetti ammessi

Il regime forfettario è fruibile dalle persone fisiche esercenti un’attività d’impresa, di arti o professioni, ivi incluse le imprese familiari.
Le società di persone ed i soggetti equiparati di cui all’art. 5 del TUIR, invece, sono esclusi dal regime.

Requisiti d’accesso a partire dall’1.1.2019

Per effetto delle modifiche della L. 145/2018 (legge di bilancio 2019), a decorrere dal 2019, l’accesso è condizionato al rispetto del solo limite, ragguagliabile ad anno, relativo ai ricavi e compensi dell’anno precedente che viene incrementato a 65.000 euro, per tutte le attività; sono abrogati, invece, i limiti relativi alle spese per lavoro dipendente e per i beni strumentali.  
La nuova soglia di 65.000 euro va verificata, dall’1.1.2019, rispetto a quanto incassato nell’anno precedente. Tale criterio opera tanto in caso di primo accesso al regime, quanto in caso di verifica della permanenza nel 2019.

Leggi tutto
2
Dic

Gruppo Iva

Il gruppo IVA è un soggetto passivo d’imposta, con la peculiarità di essere unico, nonostante sia formato da più soggetti passivi IVA (le società partecipanti).
Al momento della costituzione, infatti, i soggetti passivi che partecipano al Gruppo, pur rimanendo giuridicamente indipendenti, perdono la propria individualità ai fini del tributo. Questo comporta che le operazioni infra-gruppo non assumano rilevanza ai fini IVA.

Convenienza del Gruppo Iva

L’opzione, del tutto facoltativa, consente i seguenti benefici:

  • economici, poiché permette di risparmiare i costi relativi all’indetraibilità dell’IVA assolta sugli acquisti di beni e servizi infra-gruppo;
  • amministrativi, in quanto permette di non ottemperare agli obblighi IVA relativi alle operazioni infra-gruppo e pone gli adempimenti dichiarativi a carico solamente del rappresentate del Gruppo;
  • finanziari, poiché permette la compensazione delle posizioni debitorie e creditorie IVA di tutti i partecipanti.

Leggi tutto

25
Nov

Elaborazione dei dati di bilancio

Nel sistema creditizio è indubbia la centralità della elaborazione dei dati di bilancio di Ce.Bi. (centrale bilanci) che negli anni ‘80 nasce per una precisa esigenza del sistema bancario di omogeneizzare e centralizzare le analisi di bilancio introducendo degli standard di valutazione comuni.

La posizione dominante nell’alimentazione dei sistemi di rating delle aziende bancarie fa di Ce.bi. lo standard di riferimento nel sistema finanziario. Leggi tutto

6
Ott

Normativa per gli intrattenimenti

In merito agli intrattenimenti è innanzitutto necessario effettuare una distinzione fra:

  • le attività di intrattenimento che implicano la partecipazione attiva all’evento ludico e sono assoggettate all’imposta sugli intrattenimenti, nonché al regime speciale IVA di cui all’art. 74 co. 6 del DPR 633/72 salvo l’esercizio dell’opzione per l’applicazione dell’imposta nei modi ordinari;
  • le attività di spettacolo che comportano prevalentemente una partecipazione passiva dello spettatore e scontano solo l’IVA secondo i criteri ordinari.

Imposta sugli intrattenimenti

Si riportano, di seguito, gli aspetti principali dell’imposta sugli intrattenimenti (I.S.I.) disciplinata dal DPR 640/72.

Presupposto d’imposta

Sono soggetti all’I.S.I. gli intrattenimenti, i giochi e le altre attività di seguito riportate che si svolgono nel territorio dello Stato: Leggi tutto

26
Lug

Fatturazione elettronica e scenari operativi

Proviamo ad analizzare i casi pratici operativi relativi all’introduzione del processo di fatturazione elettronica per i soggetti iva a partire dal 1.1.2019.

Seguendo la normativa vigente ed un pò di logica amministrativa, lo Studio Associato Orlandi sarà chiamato a dover assistere i propri clienti per gestire correttamente il processo di digitalizzazione e di conseguenza anche il processo relativo alla Fatturazione Elettronica.

In questi ultimi mesi abbiamo analizzato i seguenti possibili scenari pensando di conseguenza quali potessero essere le vere soluzioni che lo Studio dovesse adottare per gestire la Fatturazione Elettronica dei propri clienti, soprattutto per chi deciderà di non richiedere direttamente le credenziali per accreditarsi allo SdI, procedura che ad oggi risulta di non immediata e abbastanza dispendiosa in termini di risorse.

I clienti che decideranno di utilizzare il canale di monitoraggio fatture passive messo a disposizione dello Studio, dovranno preventivamente firmare l’accordo con lo Studio per la gestione dei flussi in entrata e, solo successivamente, potranno comunicare ai propri fornitori, oltre ai propri dati (denominazione, partita iva, codice fiscale ecc.) il Codice Destinatario.

È il codice che l’Agenzia delle Entrate ha assegnato alla piattaforma di comunicazione con lo SdI e che tutti i clienti dello Studio possono dare ai loro fornitori per ricevere le fatture elettroniche di acquisto direttamente sulla piattaforma messa a disposizione dallo Studio.

Leggi tutto