Blog | Pagina 3 di 15 | Studio Orlandi Commercialisti Milano

4
Gen

Regime forfettario 2019

L’art. 1 commi 54 – 89 della L. 23.12.2014 n. 190 disciplina il regime fiscale agevolato per autonomi (c.d. “regime forfettario“).

Soggetti ammessi

Il regime forfettario è fruibile dalle persone fisiche esercenti un’attività d’impresa, di arti o professioni, ivi incluse le imprese familiari.
Le società di persone ed i soggetti equiparati di cui all’art. 5 del TUIR, invece, sono esclusi dal regime.

Requisiti d’accesso a partire dall’1.1.2019

Per effetto delle modifiche della L. 145/2018 (legge di bilancio 2019), a decorrere dal 2019, l’accesso è condizionato al rispetto del solo limite, ragguagliabile ad anno, relativo ai ricavi e compensi dell’anno precedente che viene incrementato a 65.000 euro, per tutte le attività; sono abrogati, invece, i limiti relativi alle spese per lavoro dipendente e per i beni strumentali.  
La nuova soglia di 65.000 euro va verificata, dall’1.1.2019, rispetto a quanto incassato nell’anno precedente. Tale criterio opera tanto in caso di primo accesso al regime, quanto in caso di verifica della permanenza nel 2019.

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15
Dic

L’amministratore di sostegno

L’istituto dell’amministrazione di sostegno è disciplinato dagli articoli 404 e seguenti del codice civile ed è stato introdotto dal legislatore con la legge n. 6/2004. Lo scopo principale è di assistere i soggetti affetti da disturbi non così gravi da dar luogo all’interdizione nella gestione dei loro rapporti sia personali sia patrimoniali.

Il detto istituto viene applicato ad un’ampia casistica di stati menomativi dell’autonomia della persona quali:

  • disturbi mentali derivanti dal consumo e dall’abuso di sostanze psicotrope;
  • handicap strettamente fisici con incapacità motoria, ecc.
  • casi di vulnerabilità e fragilità correlate anche all’età avanzata in cui la persona,pur non trovandosi in uno stato di infermità assoluta, non può provvedere ai propri interessi.

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2
Dic

Gruppo Iva

Il gruppo IVA è un soggetto passivo d’imposta, con la peculiarità di essere unico, nonostante sia formato da più soggetti passivi IVA (le società partecipanti).
Al momento della costituzione, infatti, i soggetti passivi che partecipano al Gruppo, pur rimanendo giuridicamente indipendenti, perdono la propria individualità ai fini del tributo. Questo comporta che le operazioni infra-gruppo non assumano rilevanza ai fini IVA.

Convenienza del Gruppo Iva

L’opzione, del tutto facoltativa, consente i seguenti benefici:

  • economici, poiché permette di risparmiare i costi relativi all’indetraibilità dell’IVA assolta sugli acquisti di beni e servizi infra-gruppo;
  • amministrativi, in quanto permette di non ottemperare agli obblighi IVA relativi alle operazioni infra-gruppo e pone gli adempimenti dichiarativi a carico solamente del rappresentate del Gruppo;
  • finanziari, poiché permette la compensazione delle posizioni debitorie e creditorie IVA di tutti i partecipanti.

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25
Nov

Elaborazione dei dati di bilancio

Nel sistema creditizio è indubbia la centralità della elaborazione dei dati di bilancio di Ce.Bi. (centrale bilanci) che negli anni ‘80 nasce per una precisa esigenza del sistema bancario di omogeneizzare e centralizzare le analisi di bilancio introducendo degli standard di valutazione comuni.

La posizione dominante nell’alimentazione dei sistemi di rating delle aziende bancarie fa di Ce.bi. lo standard di riferimento nel sistema finanziario. Leggi tutto

12
Nov

Emissione della fattura elettronica, casi pratici

Con l’introduzione della fatturazione elettronica sono sorti diversi dubbi pratici, uno su tutti è quello relativo alla tempistica di emissione della fattura elettronica.

La regola generale in vigore fino al 31.12.2018 e cioè fino all’introduzione della fatturazione elettronica è quella prevista dall’art. 6 del dpr 633 del 1972.

Questo norma stabilisce, in via generale, che l’emissione della fattura deve avvenire entro le 24 ore.

Tralasciando le deroghe particolari, nel caso dei servizi la regola generale prevede che l’operazione si considera effettuata all’atto del pagamento del corrispettivo mentre nel caso della cessione di beni mobili, al momento della consegna o della spedizione (a seconda del trasferimento della proprietà del bene).

In entrambe le situazioni comunque, l’emissione deve avvenire entro le 24 ore.

Il Legislatore considerata la difficoltà di applicazione di tale normativa con l’introduzione della fatturazione elettronica, ha previsto un adeguamento dei termini per la registrazione/emissione delle fatture. Leggi tutto